Ammiratelo,
non avrete modo di vederne spesso uno in giro. Si tratta di un coltello
sashimi Haiku Pro, prodotto della più alta tecnologia e tradizione
giapponese in fatto di lame.
Ben tre strati di acciaio di diversa durezza, battuti manualmente
sino a fonderli intimamente. Uno strato interno durissimo, due esterni
più morbidi per la massima affilatura.
Nonostante l'apparenza, è tutt'altro che delicato. Il manico
è in legno di Honoki, non resinoso, leggero, duro, compatto
e resistente, il codolo nero stringe perfettamente la lama, l'affilatura
da un lato fatta manualmente garantisce un filo da rasoio, ulteriormente
perfezionabile mediante tre pietre ceramiche di diversa grana.
Usarlo da una sensazione che non si può descrivere. La lama
scivola sulla materia prima (in questo caso si tratta di pesce)
senza che si senta la minima frizione e senza che si debba esercitare
alcuna forza. Il baricentro è spostato in avanti, per
dare una precisa sensazione della lama. L'affilatura unilaterale
ha un suo feedback caratteristico che chi ama sa riconoscere ad occhi
chiusi. La lunghezza consente di separare la fetta con una sola passata.
Non serve tornare indietro, se lo si sa usare.
Durerà una vita, purché vi ricordiate di asciugarlo
sempre, di passarlo con uno straccio prima di riporlo, per togliere
il grasso ed il sudore delle mani (che lo attaccano), che lo passiate
con l'apposito olio se prevedete di non usarlo per un po' e che lo teniate
sempre nella sua scatoletta in legno.
Quanto costa? Lasciate perdere... non è un coltello da poco
ed il suo prezzo è per veri appassionati.