Stabilito
che vi serve una padella a saltare, non crediate di poter comprare la
stessa indipendentemente dal fatto che siate cuochi di sesso maschile
o femminile. Uomini e donne, infatti, non devono usare gli stessi
strumenti di cottura.
Una padella a saltare ha solitamente dimensioni generose ed anche se
l'acquistate in alluminio, che per la cucina professionale è
probabilmente la scelta migliore, il peso non sarà trascurabile,
soprattutto considerando che dovete tenerla con una sola mano e usarla
al volo.
I problemi che possono intervenire all'articolazione dell'omero ed
a livello di tendini del braccio, non sono trascurabili, se state in
cucina tutto il giorno. Uomo e donna, quindi, usano una diversa padella.
Gli strumenti di cottura in alluminio hanno solitamente uno spessore
che varia da tre millimetri a cinque o addirittura sette. Maggiore è
lo spessore, migliore sarà l'indeformabilità del contenitore.
A spessore più alto corrisponde una diffusione termica più
omogenea, anche se il lato negativo è più alto dispendio
energetico (seppur di poco). Solitamente si ritiene che uno spessore
di 5 millimetri sia un valore equilibrato. Va detto, però,
che una padella di 28 centimetri o più (nei ristoranti si arriva
anche sino a 36 o 40), può essere pesante per una donna, implicando
difficoltà di manovra, ma soprattuto rischio di patologie.
Una donna, quindi, deve trascurare l'aspetto durata dello strumento
e pensare a sé stessa. In sostanza, alle cuoche consigliamo
gli strumenti di tre millimetri di spessore. Le padelle in alluminio
costano così poco, in rapporto alla salute, che se anche si imbarcassero
e la cosa non piacesse, si cambieranno.